Roberto Pupi: oltre la fotografia, nella materia dello spazio
Roberto Pupi, nato a Livorno nel 1958, è un noto artista contemporaneo italiano attivo nell’ambito dell’installazione, della fotografia, della storia dell’arte e della critica d’arte e membro dell’Associazione Nazionale di Belle Arti d’Italia. Vive a Firenze, città nella quale ha consolidato un percorso di ricerca rigoroso e altamente riconoscibile. Diplomato in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1983, ha conseguito nel 2002 la laurea in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Firenze, costruendo nel tempo una pratica che unisce consapevolezza teorica, sperimentazione visiva e forza installativa.
Attraverso il suo lavoro, Roberto Pupi porta avanti da tempo una ricerca incentrata sulle potenzialità della fotografia: non si accontenta della sua funzione di registrazione bidimensionale dell’immagine, ma spinge frammentazione, piegatura e ricomposizione fotografica verso una logica narrativa tridimensionale e site-specific. Le sue opere, attraverso una progettazione precisa di percorsi, sguardi e scale, riscrivono il modo di osservare l’architettura e l’ambiente, trasformando la fotografia da immagine piana in un dispositivo installativo capace di intervenire nello spazio e di attivare una percezione corporea.
Dal 1989, come autore di numerose esposizioni, Roberto Pupi ha ricevuto diversi premi di rilievo internazionale, tra cui il Premio Trevi Flash Art Museum. Il progetto di installazione fotografica BAPTISTERY_A, realizzato insieme a Pietro Schillaci, è stato esposto presso l’Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze. La presentazione ufficiale sottolinea come queste immagini non siano fotografie piane in senso tradizionale, ma assomiglino piuttosto a un insieme di “puzzle emotivi”: attraverso sequenze visive continue e un ritmo spaziale studiato, le opere conferiscono all’antica architettura un senso di movimento, rendendo la luce una “materia” percepibile e riportando l’osservatore, sottraendolo alla frenesia dello scatto veloce e della visita superficiale, a una dimensione autentica di contemplazione e immersione.
Il nucleo più originale della sua pratica consiste in una riflessione costante sulle possibilità della fotografia oltre la sua funzione documentaria. Nelle opere di Pupi, l’immagine fotografica non rimane confinata alla superficie piana, ma tende a trasformarsi in struttura, volume, soglia percettiva. La fotografia viene piegata, articolata, materializzata, fino a diventare una presenza spaziale che domanda al pubblico non soltanto uno sguardo, ma un’esperienza fisica del vedere. In questo senso, la sua ricerca si colloca in quella zona fertile in cui immagine, supporto, architettura e memoria entrano in tensione reciproca.
Più che “rappresentare” un luogo, Pupi tende a ridefinirne le condizioni di percezione. Il suo lavoro agisce spesso come un dispositivo installativo capace di modificare il rapporto tra il corpo del visitatore e lo spazio circostante: percorsi, dettagli, frammenti, ombre, curvature e slittamenti di scala concorrono a produrre una nuova grammatica della visione. Da qui nasce anche la particolare forza delle sue foto-sculture, nelle quali la fotografia cessa di essere mera immagine e assume un valore quasi plastico, come se la luce potesse acquistare peso, spessore e durata.
Emblematico, in tal senso, è il progetto BAPTISTERY_A, realizzato insieme a Pietro Schillaci e presentato dall’Opera di Santa Maria del Fiore negli spazi dell’Antica Canonica di San Giovanni a Firenze. Il progetto è stato definito dalla stessa istituzione promotrice come una ricerca che va oltre la semplice documentazione, aprendosi ai temi della percezione, del tempo e della memoria. Anche la stampa ha sottolineato la capacità dell’installazione di restituire il Battistero attraverso 44 immagini tridimensionali, facendo emergere dettagli normalmente trascurati e restituendo all’osservatore un tempo più lento, più attento, più immersivo.
L’opera di Roberto Pupi si distingue dunque per una qualità rara: quella di trasformare la fotografia in esperienza sensibile complessa. Nei suoi lavori l’immagine non si limita a mostrare, ma trattiene, devia, riattiva. Ogni volto, scorcio o dettaglio può diventare l’innesco di una percezione più profonda, nella quale la materia non cancella l’immagine e l’immagine non dissolve la materia, ma entrambe si sostengono a vicenda. È proprio in questa soglia tra visibile e corporeo, tra apparizione e struttura, che la ricerca di Pupi continua a rivelare la propria maturità e la propria forza poetica.
Esperienze espositive
1989 A/PUNTO Galleria il Punto Firenze, a cura di Cristina Giannini
1991 IBRIDAZIONI 4 IN/VERSO Galleria CEPAC Prato, Assessorato Alla Cultura
1992 POLITTICO DI SAN GIOVANNI Firenze Assessorato Alla Cultura, a cura di Mario Mariotti
1994 GLASS & ART collettiva Casa Masaccio San Giovanni Valdarno Arezzo Assessorato Alla Cultura , a cura di Rita Olivieri
1994 MONUMENTA personale BARDI21 Promart Center Firenze, a cura di Patrizia Landi
1995 PRIMO PREMIO TREVI FLASH ART MUSEUM collettiva Trevi Perugia
1996 PASSI D’ARTISTA performance, Associazione Artisti Contemporanei Firenze
1997 INTERVISTA AD UN ARTISTA CONTEMPORANEO, Facoltà di Architettura Università degli Studi di Ferrara.
1997 IL CORPO E’ TRATTO collettiva Museo di Palazzo Marini Progetto Multimediale per le arti Visive , Rosignano Marittimo Livorno, a cura di Patrizia Landi
1997 ANAMORFOSI personale Galleria Il Fiorile Bologna
1998 ARTE A PORDENONE Fiera d’Arte Contemporanea Galleria Il Fiorile Bologna, a cura di Edoardo di Mauro
1998 SCULTURE personale Galleria Idioma Ascoli Piceno, a cura di Patrizia Landi
1998 I PRIMI DEGLI ULTI MI / GLI ULTIMI DEI PRIMI performance Galligani & Associati Museo di Palazzo Marini Progetto Multimediale per le Arti Visive Rosignano Marittimo Livorno
1998 ARTISSIMA Fiera d’Arte Contemporanea Torino Galleria Over Studio Torino
1998 E’ IL TEMPO CHE NON E’ performance Galligani & Associati Altissima Arte Fiera Torino.
1999 MINIPIXIL collettiva Galleria Il Fiorile Bologna
1999 ROBERTO PUPI personale Galleria Over Studio Torino
1999 RI–FLEXO Teatro Testoni di Caselecchio di Reno, a cura di Gianni Cascone
1999 FLEXO personale Galleria Grafio Prato, a cura di Patrizia Landi
2000 ANSELM collettiva Istituto Stensen Firenze in collaborazione con Galligani & Associati, a cura di Patrizia Landi e Pierpaolo Castellucci
2000 INVERI–SIMILIS collettiva Galleria LA Corte Arte Contemporanea Firenze, a cura di Giandomenico Semeraro
2000 ARTIFICIALIA Museo di Palazzo Marini Progetto multimediale per le arti visive Rosignano Marittimo Livorno , a cura di Patrizia Landi.
2002 TRACCE FUORICENTRO seconda edizione Assessorato alla cultura Comune di Firenze, a cura di Lara Vinca Masini
2003 ROBERTO PUPI personale all’interno di Effetto Venezia Livorno Assessorato alla Cultura, a cura di Raffaele Rossi
2004 TRACCE FUORICENTRO LIVE quarta edizione TRA ART rete regionale arte contemporanea in Toscana, a cura di Patrizia Landi e Gaia Bindi
2004 FOTOGRAFIA TRA ASTRAZIONE E SURREALTA’ galleria Alberto Miralli Viterbo. a cura di Mirella Bentivoglio
2004 LIBRI D’ARTISTA galleria La Cuba d’Oro Roma a cura di Mirella Bentivoglio
2004 SGUARDO TRACCIATO TRAPPOLA galleria Hynnart Studio Roma, a cura di Alessio Fransoni
2004 FOTOGRAFIA TRA ASTRAZIONE E SURREALTA’ galleria Nuovo Spazio di Luciano Chinese Udine, a cura di Mirella Bentivoglio.
2005 SMACK! collettiva, The Brewery Project Los Angeles, a cura di Robert Veydemaier.
2005 INSEGUENDO UN CONIGLIO BIANCO galleria Alberto Miralli Viterbo, a cura di Loris Schermi
2006 INVITO FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA FOTOGRAFIA ROMA, installazione, Libreria Odradek, Roma a cura di Loris Schermi.
2006 LIVORNO 400 ANNI DALLA FONDAZIONE installazione, Biblioteca Labronica Livorno. Assessorato alla cultura del comune di Livorno, curatrice Patrizia Landi
2007 ATTUALE galleria La Corte, Di Rosanna Tempestini Frizzi, Firenze con Robert Gligorov e Aroldo Marinai.
2009 L’ORDINE DEL CAOS Installazione, Museo Archeologico Nazionale di Firenze,Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, La Corte Arte Contemporanea di Firenze, a cura di Gianni Pozzi
2011 PROGETTO PER UNA COLLEZIONE, collettiva galleria La Corte Arte Contemporanea Firenze
2012 ROBERTO PUPI AT DIE MAUER, personale galleria Die Mauer, presentazione del catalogo foto mobili a cura di Patrizia Landi, Prato.
2013 Il CANTIERE ROVESCIATO collettiva Galleria Via Larga a Firenze in collaborazione con la fondazione La Tinaia Firenze a cura di Patrizia Landi.
2015 Leggerezza Sostenibile a cura di Alessandra Scappini SINCRESIS Centro per le arti contemporanee Via della Repubblica 52-54 Empoli (Firenze) Andrea Marini e Roberto Pupi
2015 Eliot e la street-art Biblioteca Nazionale di Firenze La terra guasta
2015 Am-bi-vert A person whose personality has a balance of extrovert and introverse features Lato/Moo Prato Angelo Barone/Roberto Pupi a cura di Tommaso Evangelisti
2016 Controrilievo Galleria Immaginaria Firenze rilievi fotografici
2020 Roberto Pupi Caffé Michelangiolo Firenze Virtual gallery Natura
2019 Fluidazioni Galleria Zetaeffe Firenze Cantini/ Pupi
2022 Baptistery-A Firenze catalogo
2024 NUVOLE Prato Villa Rospigliosi installazione
2025 SILENCE LdM Gallery Firenze Roberto Pupi, Pietro Schillaci, Carlo Bertocci
2022 Der Bau Biblioteca San Giorgio Pistoia mostra a cura di Raffaella Ganci
2023 MIGRAZIONI Cimitero Chiesa Nuova Prato Arte nei cimiteri a cura di Riccardo Farinelli
2024 SIMULACRA Galleria Immaginaria Firenze Roberto Pupi e Pietro Schillaci in occasione di Pitti Immagineaci
2024 — MAPPE – 2024 Milan International Art Week, Gli Eroici Furori, Milano. Mostra internazionale annunciata da Associazione Nazionale di Belle Arti d’Italia, Isolart Gallery e Gli Eroici Furori Arte Contemporanea. Roberto Pupi compare nell’elenco ufficiale degli artisti partecipanti.
2024 — “Fragments” Photography Exhibition, ISOLART GALLERY, Firenze. All’interno del progetto espositivo dedicato alla fotografia contemporanea, Roberto Pupi è indicato tra gli autori degli interventi del programma.
2024 — MEDUSA, la Gorgone, Villa Trossi-Uberti, Livorno. Nella prima edizione del progetto MEDUSA, Roberto Pupi compare tra gli artisti partecipanti insieme a Carlo Cantini ed è segnalato tra i vincitori del Premio Menzione d’Onore.
2024 — TYNDALL – 2nd Italian Contemporary Art Exchange Exhibition. Nella pagina ufficiale della mostra Roberto Pupi risulta tra gli artisti premiati con l’Excellent Contribution Prize. La stessa pagina riporta il nome come “Roberto Puppi”; suggerisco quindi, se la inserisci in una biografia ufficiale, di uniformarlo in “Roberto Pupi” ma conservando eventualmente la grafia originale della fonte in nota archivistica.
2025 — MEDUSA, L’AFASIA DEL MOSTRO – II Medusa Art Prize, Villa Trossi, Livorno. Mostra internazionale organizzata da ISOLART ART CENTER, Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e Associazione Nazionale di Belle Arti d’Italia (ANBAI), con il sostegno della Regione Toscana e del Comune di Livorno. Roberto Pupi ha partecipato alla mostra ed è stato incluso tra i vincitori del Honorable Contribution Award.
2025 — Poetic Symbiosis – Florence International Annual Art Exhibition, Palazzo Bellini, Firenze. Mostra congiunta promossa da ISOLART GALLERY, Palazzo Bellini e ANBAITALIA, con il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana. Roberto Pupi figura tra gli artisti partecipanti ed è stato insignito del Honorable Mentioned Award.
Spaesaggio
Materiale: Stampa a colori montata su telaio sagomato 4 Pezzi
Illusione cromatica
Materiale: Dittico
